mercoledì 2 gennaio 2013

L'uomo visibile di Béla Balázs (Lindau)



Scritto nel 1924, L’uomo visibile è uno dei classici della teoria del cinema. Balázs dà per la prima volta compiuta formulazione alle caratteristiche originali del nuovo mezzo: il particolare apporto dell’attore, il fascino del primo piano, il ruolo del paesaggio e degli oggetti, l’inclinazione verso il fantastico, la nozione di stile. Ma il libro è soprattutto una teoria del «gesto visibile», del volto, del corpo, delle loro più peculiari risorse espressive, riscoperte e rilanciate dall’immagine in movimento in contrapposizione all’astrattezza della scrittura e del linguaggio verbale. Ed è una concezione del cinema come grande dispositivo simbolico, governato, per l’autore, dai medesimi principi dell’espressionismo.
Tradotto in un gran numero di paesi (celebre la reazione polemica di Ejzens?tejn), ammirato da scrittori come Robert Musil ed Erich Kästner, L’uomo visibile non è mai stato pubblicato in Italia e non è mai entrato davvero nella cultura cinematografica del nostro paese. Questa edizione, curata da Leonardo Quaresima (suo l’ampio saggio introduttivo), lo propone integralmente al lettore italiano, arricchito da un’antologia di testi dell’autore e dalle reazioni critiche che ne hanno accolto l’uscita.
Béla Balázs (1884-1949) nato in Ungheria, è vissuto anche a Vienna, Berlino, Mosca (dopo l’avvento del nazismo), prima di tornare in patria nel dopoguerra. Ha una formazione filosofica (è stato allievo di Bergson e Simmel) ed è stato legato a Lukács da un lungo sodalizio. Tra gli altri suoi libri teorici: Estetica del film (1930) e Il film, evoluzione ed essenza di un’arte nuova (1948), tradotti in Italia negli anni ’50. Il cinema occupa per altro solo una parte delle sue molteplici attività: ha scritto drammi, romanzi, novelle, fiabe, raccolte di poesie, libretti per opere liriche (per Bartók), testi per la radio, romanzi per ragazzi. Nella Germania di Weimar è stato uno degli autori di Piscator e ha fondato e diretto un gruppo teatrale agit-prop.

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