giovedì 10 gennaio 2013

L'idea documentaria. Altri sguardi dal cinema italiano a cura di Marco Bertozzi (Lindau)



Attraverso interventi di autori, critici, operatori culturali il testo esplora l’orizzonte documentario del cinema italiano, evidenziandone le potenzialità formali e i paradossi produttivi. Al di là di rassicuranti etimologie pseudoscientifiche, l’idea documentaria costituisce oggi una delle esperienze creative più interessanti per la riflessione sulle nuove forme cinematografiche. Eppure, nonostante risulti luogo di ricerca e di espressione, di impegno e di testimonianza, continua a brillare quale magnifica assenza dai circuiti distributivi e dall’immaginario dello spettatore. Dopo il «cinecidio» degli anni ’80, mentre la grancassa di «realtà televisive» completava la riduzione antropologica del cittadino italiano, il documentario ha rischiato l’estinzione: oggi la situazione sta lentamente cambiando ma mancano ancora referenti istituzionali capaci di promuovere adeguate politiche culturali. Nonostante tutto una domanda si impone: l’idea documentaria sta forse diventando luogo privilegiato per una più vasta riflessione estetica sul cinema italiano? Il volume contiene scritti di: A. Aprà, G. Avvantaggiato, D. Barone, M. Bertozzi, B. Bigoni, E. Cabria e M. Conti, P. Cannizzaro, S. Cavatorta, G. Celati, G. Chiesa, P. Cingolani, E. Colusso, A. Crespi, C. Cresto-Dina, L. Di Costanzo, P. Ferrari, A. Ferrente e G. Piperno, M. Fiumara, I. Freccia, Y. Gianikian e A. Ricci Lucchi, H. Gronauer, F. Grosoli, S. Hill, P. Isaja e M. P. Melandri, S. Lalou, C. Malta, A. Marazzi e I. Fraioli, L. Mazzei, A. Medici, S. Missio, R. Nanni, G. Pannone, I. Perniola, P. Pisanelli, J. Quadri, A. Rossetto, D. Segre, A. Signetto, P. Simoni, S. Tealdi. Con un saluto di Vittorio De Seta.

Marco Bertozzi dopo il dottorato in Storia e Filologia del cinema (Università di Bologna e di Paris 8) insegna Storia del documentario al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e Cinematografia documentaria al DAMS di Roma Tre e alla Facoltà di Beni culturali dell’Università di Macerata. Cineasta indipendente, è autore di pluripremiati documentari, tra i quali Appunti romani (2004), nonché promotore di esperienze produttive originali e animatore di incontri e politiche culturali per lo sviluppo del documentario di creazione. Negli ultimi anni ha pubblicato La veduta Lumière. L’immaginario urbano nel cinema delle origini (2001), L’occhio e la pietra. Il cinema, una cultura urbana (2003) e curato Il cinema, l’architettura e la città (2001) e Schermi di pace (2006).

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