venerdì 4 maggio 2012

Storia delle marionette e dei burattini in Italia di Alfonso Cipolla e Giovanni Moretti (Titivillus)


Gli spettacoli con marionette e con burattini in Italia vantano una tradizione plurisecolare e una tale ricchezza di linguaggi da non avere paragoni. Eppure fino a oggi manca una storia di questo teatro scritta con sensibilità moderna e moderni criteri scientifici. Non solo manca una storia che ripercorra criticamente il passato, ma mancano studi che inseriscano finalmente le marionette e i burattini nel contesto a loro più consono che è il sistema teatrale a tutto tondo e non solo il folclore o una generica tradizione popolare. Manca inoltre una storia che sappia dividersi in due e guardi distintamente alle marionette e ai burattini, perché tra marionette e burattini non vi è soltanto una differenza di struttura tecnica, ma una netta appartenenza a due idee di teatro radicalmente diverse che comportano una diversa fruizione e un diverso pubblico. E manca ancora un’analisi di quel complesso fenomeno che è il moderno teatro di figura, con la sua straordinaria gamma di varianti e di potenzialità. Per offrire uno strumento agli studenti abbiamo pensato a una antologia che potesse raccogliere le testimonianze di chi – viaggiatori, letterati, cronisti, moralisti... – abbia avuto nel corso dei secoli l’opportunità di vedere in prima persona il teatro con le marionette e con i burattini. Mettendo in ordine i vari brani scelti, molti dei quali mai ripubblicati prima, si è venuta, naturalmente, ad abbozzare una storia dei burattini e una storia delle marionette. Molto manca ancora, ma lasciateci la presunzione di pensare che, ora, manchi un poco di meno.

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