giovedì 31 maggio 2012

BUONA GIORNATA

martedì 29 maggio 2012

Generazioni del nuovo. Tre anni con il Premio Scenario (2005/2007) a cura di Cristina Valenti (Titivillus)


Qual è il volto dei giovani artisti del teatro italiano? Quale linguaggio parlano? Come lavorano? Come costruiscono i loro gruppi o i loro percorsi individuali? A indagare questo oceano di vocazioni e passioni è un premio dedicato ai nuovi linguaggi e alle giovani generazioni teatrali, nato all’insegna della molteplicità e delle differenze, che ha aperto negli anni ulteriori edizioni dedicate all’impegno civile e al pubblico dell’infanzia e dell’adolescenza. Dal 1987 a oggi il Premio Scenario ha rivelato importanti protagonisti della scena contemporanea, da Emma Dante a Babilonia Teatri. Non solo un concorso, ma un osservatorio nazionale, in grado di monitorare flussi e tendenze di un territorio normalmente sommerso, non riconosciuto dagli interventi pubblici ed escluso dai rilevamenti nazionali. E un premio anomalo, che continua a fondarsi sul sostegno e sul coinvolgimento attivo dei promotori, compagnie e teatri di innovazione, a dimostrazione che è possibile progettare dal basso, e pressoché in autonomia, efficaci modelli di valorizzazione delle nuove generazioni del teatro.
La prima parte del volume è dedicata alle edizioni del triennio 2005/2007 e raccoglie i risultati delle indagini statistiche sui partecipanti: provenienza geografica, età, formazione, modelli e fonti di ispirazione, caratteristiche dei progetti presentati. La seconda parte contiene le testimonianze degli artisti premiati e di quanti hanno fatto parte dell’osservatorio critico e della giuria: esperti teatrali (critici, operatori e studiosi), intellettuali, pedagogisti, scrittori, poeti, drammaturghi, cineasti. Completano il volume una sezione di immagini fotografiche e una raccolta di materiali relativi alle diverse fasi dei premi sviluppati nel triennio e agli artisti vincitori e segnalati. E si presenta inoltre l’elenco completo dei progetti premiati, dal 1987 al 2009. Con questo libro la ricca esperienza del premio si fa per la prima volta documento e si rende disponibile alla storia e a quanti, a loro volta, vorranno leggerla e raccontarla.

domenica 27 maggio 2012

La vera storia di Audrey Hepburn di Bertrand Meyer-Stabley (Edizioni Lindau)


Uno sguardo da cerbiatta, una silhouette slanciata e un’eleganza naturale hanno fatto di Audrey Hepburn un’icona di stile del XX secolo. La frangetta, i foulard, i tailleur firmati da Hubert de Givenchy sono diventati un modello per le donne di mezzo mondo. Ma dietro questa immagine «patinata» e di maniera si nasconde in realtà una personalità complessa e affascinante, un carattere forte, determinato e generoso. Vincitrice di un Oscar con il suo primo film da protagonista, Vacanze romane, nel corso di una folgorante carriera la Hepburn ha recitato accanto ai più grandi attori dell’epoca (Gregory Peck, Humphrey Bogart, Henry Fonda, Fred Astaire, Gary Cooper, Cary Grant, Sean Connery) e ha contribuito a fare di molte pellicole dei classici senza tempo (Sabrina, Sciarada, Colazione da Tiffany). Tuttavia ha abbandonato Hollywood molto presto per consacrarsi ai figli e alla vita familiare. Memore di un’infanzia segnata dalle privazioni e dall’orrore della seconda guerra mondiale, ha infatti sempre dato la precedenza alle persone, agli affetti e all’amicizia. Dopo i figli, il suo grande amore sono stati i tanti bambini incontrati nel corso delle missioni come ambasciatrice dell’UNICEF, nei luoghi dove vivere è una lotta quotidiana contro la fame, le malattie e la guerra. Fu proprio durante un viaggio che cominciò ad avvertire i primi sintomi del cancro. Completamente concentrata sulle cose da fare e sui bisogni gravi e urgenti da soddisfare, rimandò accertamenti e cure, compromettendo forse l’esito della sua ultima battaglia. È proprio questa vita esemplare, fatta di bellezza e talento, di sensibilità e altruismo, che ci racconta Bertrand Meyer-Stabley, restituendo alla star che tutti ammiriamo una ricchezza interiore e una profondità autenticamente umane.

Bertrand Meyer-Stabley è un giornalista franco-irlandese «esperto in materia di biografie», come ha scritto di lui Edmonde Charles-Roux. Ha dedicato libri a Grace di Monaco, Jackie Kennedy, Margaret d’Inghilterra, Melina Mercouri, la duchessa di Windsor, Ingrid Bergman, Soraya, Sophia Loren, Marilyn Monroe, Elizabeth Taylor, Greta Garbo, Lady Diana, Maria Callas. La sua biografia di Rudolf Nureyev è stata recentemente pubblicata in italiano da Lindau. Il suo libro La vita quotidiana a Buckingham Palace dalla regina Vittoria a Elisabetta II è stato tradotto in quattordici lingue. Collabora con alcuni giornali francesi e spagnoli.

sabato 26 maggio 2012

BEL - AMI: Storia di un seduttore

<div style="width:300px; padding:5px; background-color:#FFFFFF; color:#000000; border: 1px solid #AAAAAA; font:11px/17px Arial"><a href="http://www.filmscoop.it/film_al_cinema/belamistoriadiunseduttore.asp"><img src="http://www.filmscoop.it/locandine/belamistoriadiunseduttore.jpg" alt="locandina del film BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTORE" width="80" border="0" style="float:left;padding-right:3px;" /></a><strong><a href="http://www.filmscoop.it/film_al_cinema/belamistoriadiunseduttore.asp">BEL AMI - STORIA DI UN SEDUTTORE</a></strong><br />regia di <a href="http://www.filmscoop.it/ricerca/risultati.asp?r=Declan Donnellan&amp;o=Titolo" title="Altri film diretti da Declan Donnellan, Nick Ormerod">Declan Donnellan</a>, <a href="http://www.filmscoop.it/ricerca/risultati.asp?r=Nick Ormerod&amp;o=Titolo" title="Altri film diretti da Declan Donnellan, Nick Ormerod">Nick Ormerod</a><br /><br />con <a href="http://www.filmscoop.it/ricerca/risultati.asp?i=Robert Pattinson&amp;o=Titolo" title="Altri film con Robert Pattinson">Robert Pattinson</a>, <a href="http://www.filmscoop.it/ricerca/risultati.asp?i=Uma Thurman&amp;o=Titolo" title="Altri film con Uma Thurman">Uma Thurman</a>, <a href="http://www.filmscoop.it/ricerca/risultati.asp?i=Kristin Scott Thomas&amp;o=Titolo" title="Altri film con Kristin Scott Thomas">Kristin Scott Thomas</a>, <a href="http://www.filmscoop.it/ricerca/risultati.asp?i=Christina Ricci&amp;o=Titolo" title="Altri film con Christina Ricci">Christina Ricci</a>, <a href="http://www.filmscoop.it/ricerca/risultati.asp?i=Philip Glenister&amp;o=Titolo" title="Altri film con Philip Glenister">Philip Glenister</a>, <a href="http://www.filmscoop.it/ricerca/risultati.asp?i=Colm Meaney&amp;o=Titolo" title="Altri film con Colm Meaney">Colm Meaney</a>, <a href="http://www.filmscoop.it/ricerca/risultati.asp?i=Holly Grainger&amp;o=Titolo" title="Altri film con Holly Grainger">Holly Grainger</a>, <a href="http://www.filmscoop.it/ricerca/risultati.asp?i=James Lance&amp;o=Titolo" title="Altri film con James Lance">James Lance</a>, <a href="http://www.filmscoop.it/ricerca/risultati.asp?i=Paul Hodge&amp;o=Titolo" title="Altri film con Paul Hodge">Paul Hodge</a>, <a href="http://www.filmscoop.it/ricerca/risultati.asp?i=Jake Harders&amp;o=Titolo" title="Altri film con Jake Harders">Jake Harders</a>, <a href="http://www.filmscoop.it/ricerca/risultati.asp?i=Ryan Ellsworth&amp;o=Titolo" title="Altri film con Ryan Ellsworth">Ryan Ellsworth</a>, <a href="http://www.filmscoop.it/ricerca/risultati.asp?i=Balázs Czukor&amp;o=Titolo" title="Altri film con Balázs Czukor">Balázs Czukor</a><div style="clear:both;text-align:right;margin-top:12px;"><a href="http://www.filmscoop.it/film_al_cinema/belamistoriadiunseduttore.asp">Leggi i commenti su <span style="color:#f60;">Filmscoop.it</span></a></div></div>

venerdì 25 maggio 2012

Restituzione prospettica di Claudia Esposito (Titivillus)


Nello spazio scenico, teatrale, televisivo e cinematografico, la percezione di un’immagine in prospettiva e di un’illusione ottica deve corrispondere alla realtà metrica e geometrica. La percezione della profondità è formata da indizi che permettono di capire e valutare lo spazio tridimensionale. La loro conoscenza e il loro studio consentono di conoscere le regole che costituiscono la base della rappresentazione prospettica. Lo scopo della pubblicazione di Claudia Esposito è quello di far apprendere agli studenti delle scuole di scenografia e agli interessati di teatro le norme e la pratica del lavoro della restituzione prospettica. (Antonio Giarrizzo, Docente di Scenotecnica presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino)

MO(N)DI DI SCRIVERE. SCRIVERE PER IL CINEMA (9-10 Giugno 2012) con OMAR DI MONOPOLI PRESSO TENUTA SCALOTI. (Strada S. Pietro in Lama – Copertino, n. 10)


Come si scrive la sceneggiatura di un film o un testo per la tv o radio partendo da un testo letterario? Il modulo “Scrivere per il cinema” del corso MO(N)DI DI SCRIVERE (9-10 giugno 2012) vuole trasmettere ai partecipanti l’importanza per uno sceneggiatore di costruire scene, sequenze, personaggi che si raccontano attraverso dialoghi e set diversi. A tenere il corso OMAR DI MONOPOLI, scrittore e sceneggiatore. Nel 2007 ha esordito con il romanzo “Uomini e cani” (Premio Kilhgren Città di Milano, presto al cinema) cui sono seguiti nel 2008 “Ferro e fuoco” e nel 2010 “La legge di Fonzi” (adattato in sceneggiatura dal Torino FilmLab). Ha collaborato come soggettista con Edoardo Winspeare e ha scritto il radiodramma “L’Uomo Termoionico” per Radio Rai3. I partecipanti verranno da lui guidati verso un percorso che attraverserà le varie tappe dello scrivere per il cinema: dall’idea per un buon soggetto all’analisi del suo adattamento per i diversi media. L’importanza di documentarsi, lo studio dei classici e la capacità di metabolizzare l’autobiografismo sono le principali tappe per mettere a segno una buona sceneggiatura. Il corso è strutturato nella formula WEEK-END FULL IMMERSION per la durata totale di 15 ore (sabato 9 e domenica 10 dalle 9:30 alle 18:30) con pranzo offerto e condiviso nella fantastica Tenuta Scaloti (strada S. Pietro in Lama – Copertino, n.10), una villa d’epoca immersa nella natura. Le iscrizioni scadono il 7 giugno. Per iscriversi o per info scrivere a redazione@lupoeditore.it o telefonare ai numeri 329 4178895 / 338 4598211 e consultare il sito www.lupoeditore.it (sezione CORSI).

mercoledì 23 maggio 2012

COSMOPOLIS - il film ispirato a un libro di Don De Lillo

Cosmopolis racconta la storia di un giovane manager multimiliardario, Eric Packer (Robert Pattinson), che attraversa New York nella sua limousine, deciso ad andare nel suo vecchio quartiere per farsi tagliare i capelli. Nella sua auto superaccessoriata e computerizzata in costante contatto coi mercati azionari, l'uomo fa riunioni di affari, si sottopone ad approfondite visite mediche, costantemente protetto da guardie del corpo che sanno che uno stalker potrebbe ucciderlo.

domenica 20 maggio 2012

Il pescespada non esiste. Interviste, racconti, frasi fatte, fiori fritti in memoria del tempo presente. Gli Omini (Titivillus Edizioni)


Raccolte in un tragicomico volume le diciassette settimane lavorative d’ indagini, interviste, interventi in piccoli paesi d’Italia che hanno portato alla creazione dei primi due spettacoli de Gli Omini: “CRisiKo!” e “Gabbato Lo Santo”. Gli autori (Riccardo “OG” Goretti, Francesco “OR” Rotelli, Francesca “OS” Sarteanesi, Luca “OZ” Zacchini, i quattro componenti della compagnia) tratteggiano nel libro il quadretto complessivo del lavoro svolto finora “sul campo” con il loro progetto “Memoria del Tempo Presente”. Il volume si configura dunque come un vademecum esplicativo alla metodologia teatrale della compagnia, mostra i passaggi dall’intervista al copione alla scena… ma si propone anche di illustrare in un unico grande “bestiario” gli incontri più interessanti fatti da Gli Omini durante le settimane d’indagine. In questo modo si osserva da vicino il lavoro di una delle compagnie attualmente più interessanti del panorama teatrale italiano, ma si ha modo anche di godere di una lettura scorrevole, divertente, sicuramente onesta e sincera nel suo impietoso mostrare vizi e virtù del belpaese, tramite una struttura composta a capitoli, uno per ogni paese toccato dalle indagini: Chiusi della Verna (AR); Capolona (AR); Pennabilli (PU); Prato (circoscrizione Prato Est); Serre di Rapolano, frazione di Rapolano Terme (SI), Lamporecchio, Abetone, San Marcello Pistoiese, Piteglio e Cutigliano: tutti nella provincia di Pistoia, Gardone Val Trompia (BS), Forlì, quartiere Cava (FC), Bibbiena (AR), Cavriglia (AR), Abbadia San Salvatore (SI), Fosdinovo (MS). Nel libro sono presenti inoltre i testi completi degli spettacoli, comprensivi di indicazioni di regia

giovedì 17 maggio 2012

Margin Call



Margin Call è un film americano indipendente del 2011 scritto e diretto da J. C. Chandor ed interpretato da Kevin Spacey, Jeremy Irons, Paul Bettany, Zachary Quinto, Stanley Tucci, Demi Moore e Simon Baker. Il film si svolge nell'arco di 24 ore presso una banca d'investimento e si concentra sulla crisi finanziaria del 2007-2010. La trama segue quindi le vicende di un gruppo di impiegati durante il collasso finanziario.

mercoledì 16 maggio 2012

Non io nei giorni felici - Beckett, Adriatico e il teatro del desiderio a cura di Stefano Casi (Titivillus)


Quattro testi di Samuel Beckett passati al vaglio di critici e studiosi che ne mettono in evidenza aspetti poco studiati o del tutto inediti, dall’erotismo al femminile. In questo libro, quattro opere-chiave del drammaturgo irlandese, riprese da periodi molto diversi della sua vita (“Atto senza parole”, “Giorni felici”, “Non io”, “Dondolo”), sono al centro di riflessioni nuove e stimolanti. Quindi, ecco emergere il valore del corpo e dell’eros, oppure le intime connessioni con le tematiche della scrittura femminile. Ecco un imprevedibile lato kitsch di Beckett o ancora l’interpretazione dei suoi testi come analisi delle crisi della coppia… Il volume nasce da una sollecitazione pratica: la realizzazione di un ciclo beckettiano diretto da Andrea Adriatico nel 2009 in occasione dei suoi 20 anni di attività artistica, che ha aperto ulteriori interpretazioni non canoniche di questi stessi quattro testi di riferimento. Nella prima parte del libro sono raccolti saggi appositamente scritti o tradotti che suggeriscono percorsi di lettura inusuali, scritti da studiosi americani di prestigio nel panorama degli studi beckettiani, come S.E. Gontarski, vero punto di riferimento di questo settore, e Mary Catanzaro e Dina Sherzer; e da studiosi italiani impegnati in letture nuove.
Nella seconda parte vengono presi in esame gli spettacoli di Adriatico, offrendo anche in questo caso spunti di riflessione che non si limitano solo all’analisi di uno dei registi più originali della nuova scena italiana, ma che si allargano allo stesso Beckett, di cui vengono evidenziati aspetti inconsueti, dal tema del desiderio al rapporto di Beckett con il teatro giapponese. Tra gli autori della seconda parte sono presenti critici come Giuseppe Liotta (presidente dell’Associazione nazionale dei critici di teatro), Massimo Marino e Paolo Ruffini, e docenti universitari.

martedì 15 maggio 2012

KAGEMUSHA




Kagemusha - L'ombra del guerriero è un film del 1980 diretto da Akira Kurosawa.  Il film trae spunti dall'epoca Sengoku della storia del Paese del Sol Levante. Il signore della guerra della vicenda fa riferimento a Daimyo Takeda Shingen e le scene di guerra alla battaglia di Nagashino del 1573.

lunedì 14 maggio 2012

Chi Dio? La poesia? Misteriosamente - Poesie e teatro di disperata attualità di Donato Sannini


Donato Sannini è stato uno dei registi più interessanti nella generazione delle cosiddette “cantine romane”, tra i primi anni ’70 e gli anni ’80, suoi spettacoli mitici come quello che dà il titolo a questo libro, “Chi Dio? La poesia? Misteriosamente”, o come l’altro, che oggi potrebbe essere letto con l’intento della divulgazione poetica, intitolato “Io e Majakovskij”, uno spettacolo apprezzato moltissimo, proprio per il suo carattere dissacratorio, dal massimo agiografo del poeta russo, Angelo Maria Ripellino, straordinario critico dell’«Espresso».

domenica 13 maggio 2012

La nascita del Nuovo Teatro in Italia 1959-1967 di Daniela Visone (Titivillus)


L’invenzione di un teatro “diverso”, il Nuovo Teatro, caratterizza in maniera fortissima la vicenda teatrale italiana a partire dalla seconda metà del Novecento. Questo libro ne racconta la nascita che si presenta come un lungo periodo di gestazione, caratterizzato da momenti diversi: un primo in cui i processi di trasformazione si diffondono in un ambito ristretto, un secondo in cui, invece, cominciano ad emergere ottenendo un riconoscimento ufficiale. La data di partenza di riferimento è il 1959, anno in cui esordiscono su una “scena minore” Bene, Remondi e Quartucci; mentre quella di arrivo è il 1967, l’anno del Convegno di Ivrea, in cui i primi sperimentatori e i critici più attenti alla innovazione, in particolare gli organizzatori del Convegno Bartolucci, Capriolo, Fadini e Quadri, si riuniscono per dare una prima fisionomia linguistica e politica al “nuovo”. Questa nascita artistica è raccontata attraverso la vicenda degli artisti, la ricostruzione degli spettacoli, la descrizione dei luoghi – le “cantine” che vengono aperte proprio in quegli anni diventando la casa del Nuovo Teatro – l’analisi del dibattito critico che comincia a mettere in gioco concetti come avanguardia, sperimentazione, scrittura scenica e rappresenta la prima tappa di un più ampio progetto di “messa in storia” del Nuovo Teatro diretto da Lorenzo Mango.

sabato 12 maggio 2012

American Gigolò




American Gigolò è un film del 1980, diretto da Paul Schrader. Genere drammatico, thriller. Con Richard Gere, Lauren Hutton, Hector Elizondo, Nina Van Pallandt, Bill Duke, Brian Davies, K Callan, Tom Stewart Soggetto e sceneggiatura di Paul Schrader. Musiche di Giorgio Moroder.

venerdì 11 maggio 2012

EDIPO- Tragedia dei sensi per uno spettatore di Massimo Munaro (Titivillus)


Pensato per un solo spettatore partecipante ma realizzato negli anni per oltre 3500 spettatori, EDIPO inaugura una stagione del tutto inedita per la scena italiana che condurrà il Lemming a realizzare, con la “Tetralogia dello spettatore”, un radicale ribaltamento della prospettiva che fa dello spettatore non più il passivo fruitore della drammaturgia, bensì il motore stesso della rappresentazione. Ciò che viene messo in gioco, proprio a partire da EDIPO, è la possibilità di una trasformazione radicale dello statuto di spettatore che va da un lato a riguardare il suo piano personale, psicologico e soggettivo, dall’altro va anche ad inerire al suo ruolo, alla sua funzione pubblica e sociale. Per gli spettatori che hanno “fatto” l’EDIPO il teatro, dopo, non è stato più lo stesso.

giovedì 10 maggio 2012

GLI INFEDELI



L'infedeltà maschile e le sue numerose varianti, vista da sette registi.
Registi: Michel Hazanavicius, Emmanuelle Bercot, Jean Dujardin, Fred Cavaye, Alexandre Courtes, Eric Lartigau, Gilles Lellouche.
Sceneggiatura: Nicolas Bedos, Philippe Caverivière, Jean Dujardin, Stéphane Joly, Gilles Lellouche
Cast: Jean Dujardin, Gilles Lelouche, Guillaume Canet, Sandrine Kiberlain, Alexandra Lamy, Isabelle Nanty, Mathilda May.
Fotografia: Guillaume Schiffman
Montaggio: Julien Leloup
Musiche: Evgueni Galperine
Produzione: Black Dynamite films, JD Prod, SPAD Films
Distribuzione: BIM distribuzione

mercoledì 9 maggio 2012

BRONCO BILLY




Bronco Billy è un film del grande Clint Eastwood realizzato nel 1980. Bronco Billy è un cowboy moderno, che organizza il Wild West Show, uno spettacolo itinerante. Nel frattempo Antoinette Lilly e John Arlington si sposano per mero interesse.

martedì 8 maggio 2012

L’Attore Civile. Una riflessione fra teatro e storia attraverso un secolo di eventi all’Accademia dei Filodrammatici di Milano di Paola Bigatto e Renata M. Molinari (Titivillus)


A teatro! Una decina di appuntamenti per attori e spettatori in un ideale cartellone a Milano, all’Accademia dei Filodrammatici. Napoleone di fronte alle tragedie della libertà di Vittorio Alfieri; giovani patrioti fra barricate e testi d’evasione; serate di beneficenza per comperare fucili e soccorrere orfani; l’Eroe dei Due Mondi e le vocazioni teatrali che si svelano sui campi di battaglia; Dante esule e la sua Commedia nelle peregrinazioni dell’attore risorgimentale; conversazioni sulla natura dell’atto teatrale e sulla pratica dell’illusione; Eleonora Duse e il suo “oscuro comandamento” fra il passato e il futuro; cure per l’arte in un mondo che si trasforma, mentre sulle scene la magia teatrale accoglie le meraviglie tremolanti del nascente cinematografo. Grandi attori, giovani allievi, istruttori teatrali e dilettanti d’arte: la gloriosa razza dei comici italiani. Al centro una nuova figura di attore civile: un attore che attraverso la propria esperienza di arte e di vita si confronta in maniera solida e consapevole con il reale e assume pienamente la responsabilità del dire, facendosi di fatto nucleo di un processo pedagogico in cui attore e spettatore si sostengono a vicenda nell’“imparare a essere ciò che siamo”.

lunedì 7 maggio 2012

Mo(n)di di scrivere - Corso per progettare, scrivere e riscrivere il romanzo, la storia per l'infanzia, la sceneggiatura per cinema e teatro.


"È una strana cosa", disse una volta Turgenev con un sospiro. "Un compositore studia armonia e teoria delle forme musicali; un pittore non dipinge un quadro senza conoscere qualcosa sui colori e sul disegno; l'architettura richiede una conoscenza scolastica di base..". E la scrittura? È comune l'idea che una buona penna sia frutto di un innato talento. Invece, la scrittura, come qualsiasi altra forma di espressione, necessita di un indirizzo, uno studio, una veste da indossare a seconda dell'occasione.
Bisogna comprenderne i trucchi, ricercare gli strumenti giusti, gli attrezzi utili da custodire nella valigia dello scrittore. Non esistono leggi e regole fisse per scrivere un racconto o un romanzo, un testo per i bambini o ragazzi, una sceneggiatura teatrale o cinematografica. Ma esistono diversi modi per svariati mondi. Basta saper esprimere e dare forma alle visioni, alle storie che si rincorrono nella mente...fermarle e metterle sul temuto foglio bianco. Il corso di scrittura organizzato dalla Lupo Editore vuole provare a fare questo ... esplorare i diversi mo(n)di di scrivere attraverso un corso suddiviso in moduli:
- SCRIVERE UN ROMANZO (EDITING E AUTOEDITING)
- SCRIVERE PER L'INFANZIA E PER I RAGAZZI
- SCRIVERE PER IL TEATRO
- SCRIVERE PER IL CINEMA
Ogni modulo è strutturato nella formula WEEK-END FULL IMMERSION e durerà in totale 15 ore (sabato e domenica dalle 09:30 alle 13:30 – 15:00 – 18:30) con pranzo offerto e condiviso sulle terrazze della fantastica Tenuta Scaloti (strada S. Pietro in Lama – Copertino, n.10). Quello che si vuole creare è un ambiente di scambio e di lavoro, di condivisione di esperienze, non solo con il docente ma anche tra i partecipanti. È per questo che ogni singolo modulo si terrà in una stanza – laboratorio della bellissima e suggestiva Tenuta Scaloti, una villa d'epoca immersa nella natura. Sarà possibile iscriversi all'intero corso oppure, in un'originale formula: ognuno potrà comporsi il proprio corso, iscrivendosi ai moduli che preferisce. Ogni modulo sarà improntato alla concretezza, sotto la direzione del docente come guida alla scrittura ed editing di un testo. Il costo di ogni singolo modulo è 150 euro e comprende, oltre al materiale didattico, il pranzo per il giorno di sabato e domenica (disponibile inoltre servizio di carpooling da Lecce). Per chi si iscrive a tutto il corso, verrà applicato lo sconto del 10% sul costo totale. Per gli studenti universitari verrà applicato uno sconto del 5% sul costo totale. Per iscriversi o chiedere informazioni è possibile scrivere a redazione@lupoeditore.it o chiamare ai numeri 3294178895 e 3384598211.
Il termine di iscrizione è il 12 maggio.
I MODULI
- SCRIVERE UN ROMANZO (EDITING ED AUTOEDITING). Docente DONATELLA NERI
(19 – 20 MAGGIO)
Cosa succede a un "manoscritto" quando arriva in una casa editrice? Questo modulo mira in primo luogo a dare informazioni sul percorso di un testo verso la sua pubblicazione, spaziando dalla dimensione della grande Casa editrice a quella "artigianale" della piccola e media editrice. In secondo luogo, intende offrire ai partecipanti attraverso esempi ed esercitazioni spunti di riflessione sulla scrittura e sull'auto-editing del testo, segnalando i parametri che consentono di affinare la propria opera prima di affidarla alla valutazione di un editore che le consenta un pubblico.
DONATELLA NERI - Editor e autrice Lupo. Nata a Firenze nel 1947, cresciuta in Friuli e si è laureata in Filosofia a Padova per poi dedicarsi all'insegnamento nelle scuole superiori, alla ricerca e alla scrittura. Nel corso della sua lunga permanenza in Salento ha tenuto laboratori di scrittura creativa per studenti, ha collaborato alla stesura di copioni teatrali e affinato l'esplorazione dei linguaggi. Per la Lupo Editore è punto di riferimento e consulente. Il gusto della sperimentazione l'ha guidata verso diverse forme espressive, prediligendo la scrittura per ragazzi ma guardando sempre al bambino che si nasconde nell'adulto.

- SCRIVERE PER L'INFANZIA E PER I RAGAZZI. Docente LIVIO SOSSI (26 – 27 MAGGIO)
Quali sono le tipologie, le forme e i generi della letteratura per ragazzi? Come si scrivono una fiaba moderna, un racconto fantastico, un racconto di situazione o un albo illustrato? Il modulo proporrà ai partecipanti, in forma di laboratorio operativo con esercitazioni pratiche, la scrittura delle più importanti tipologie testuali presenti nella letteratura per ragazzi contemporanea. Per ciascuna tipologia si forniranno esempi tratti dalla migliore produzione editoriale contemporanea per ragazzi. Verrà quindi individuata la struttura narrativa dei testi che fungeranno da modello su cui operare per la creazione di nuove storie e di nuovi racconti. Si lavorerà inoltre sul linguaggio, sull'importanza degli incipit, sui procedimenti di flashback, sul rapporto tra testo ed extratesto, sulle richieste, sulle attese e sui condizionamenti del mercato editoriale e sul fenomeno delle mode, sul problema del messaggio, e sugli errori da evitare. Si prevede l'analisi di testi con esercitazioni di editing e la realizzazione finale di un testo o di un albo illustrato. I lavori migliori saranno proposti agli editori.
LIVIO SOSSI - Docente a contratto di Storia e Letteratura per l'infanzia all'Università degli Studi di Udine e all'Università del Litorale di Capodistria (Slovenia). Saggista, esperto di illustrazione, letteratura ed editoria per l'infanzia, è direttore editoriale, artistico e consulente per diverse case editrici (Falzea, Campanotto, Edicolors, Edizioni Euno, SECOP, Arianna, Lupo). Collabora con l'Agenzia Letteraria Ti-Press Deutscheland di Roberto Toso e con Keitai di Milano e Londra per la quale dirige il periodico per bambini "iKids" su piattaforma iPad; conduce il programma radiofonico sulla letteratura per ragazzi "Dorothy & Alice" in onda per Radio Capodistria. E' presidente della Giuria di importanti premi Nazionali e internazionali di letteratura e illustrazione per l'infanzia. Ha ottenuto importanti riconoscimenti tra cui il "Fantasia d'oro" per la sua attività di promozione della letteratura per ragazzi e la Medaglia d'oro del Ministero della Cultura della Repubblica Slovacca. Ha pubblicato molti articoli e saggi su periodici, cataloghi, riviste, volumi di miscellanea.

- SCRIVERE PER IL TEATRO Docente FRANCESCO NICCOLINI (2 - 3 GIUGNO)
Il teatro, a differenza di un romanzo che richiede di essere letto, può essere anche guardato, ascoltato. Esso non si serve di un solo linguaggio, quello verbale, ma di molti linguaggi diversi che insieme concorrono alla realizzazione dello spettacolo. È pur vero che il passaggio da un testo di narrativa ad un copione teatrale comporta delle difficoltà. I vuoti, i linguaggi e le risoluzioni necessarie affinchè un testo diventi testo teatrale, diventano occasione per esprimere la propria capacità creative e la voglia di comunicare. Due giorni dedicati ai dialoghi, all'adattamento teatrale di un romanzo e alla costruzione dei personaggi. Nel laboratorio si alterneranno momenti di esercizio pratico ad analisi e riflessioni sul lavoro dell'autore teatrale e sulla drammaturgia.

FRANCESCO NICCOLINI - Da molti anni scrive e lavora con Marco Paolini (Vajont, Il Milione, Parlamento chimico, Teatro civico, ITIS Galileo). Ha scritto testi teatrali per molti attori italiani, da Anna Bonaiuto a Sandro Lombardi, da Banda Osiris a Giuseppe Cederna. In Puglia ha spettacoli per molte compagnie registi e attori: Koreja, Thalassia, Cerchio di Gesso, Enzo Toma, Tonio De Nitto, Fabrizio Pugliese, Dario Cadei, Fabrizio Saccomanno, Luigi D'Elia. Pubblica con Einaudi, Titivillus e Manni. Collabora con RadioTre e con la Radio Svizzera Italiana.

- SCRIVERE PER IL CINEMA. Docente OMAR DI MONOPOLI (9 – 10 GIUGNO)
Come si scrive una sceneggiatura di un film o un testo per la tv o radio partendo da un testo letterario? Lo sceneggiatore deve saper costruire delle scene, sequenze, personaggi interessanti che devono sapersi raccontare attraverso dialoghi e set diversi capaci di ispirare non solo il regista, ma colpire soprattutto il grande pubblico. In questo modulo si partirà dall'idea per un buon soggetto fino all'analisi del suo adattamento per i diversi media. Le tappe: l'importanza di documentarsi, lo studio dei classici e la capacità di metabolizzare l'autobiografismo per mettere a segno una buona sceneggiatura.

OMAR DI MONOPOLI - È scrittore e sceneggiatore; ha esordito nel 2007 con il romanzo Uomini e cani (Premio Kilhgren Città di Milano, presto al cinema) cui sono seguiti nel 2008 Ferro e fuoco e nel 2010 La legge di Fonzi (adattato in sceneggiatura dal Torino FilmLab). Ha scritto per la radio e per il web; suoi racconti e articoli sono pubblicati periodicamente su riviste, antologie e siti letterari. Ha collaborato come soggettista con Edoardo Winspeare ed ha scritto il radiodramma L'Uomo Termoionico per Radio Rai3.

“La radiofonica arte invisibile. Il radiodramma italiano prima della televisione” di Rodolfo Pacchettini (Titivillus)


“La radiofonica arte invisibile” racconta la sfida dei pionieri del radiodramma italiano tra incertezze e azzardi creativi, tra resistenze e sperimentazioni. Dall’ascesa e caduta del fascismo alla diffusione della televisione la radio attraversa i cambiamenti repentini di un intero paese. Ma come nasce il radiodramma? I toni sono quelli di una “genesi” artistica e bisogna innanzitutto dare cittadinanza sonora a ogni cosa (le azioni, i sentimenti, gli oggetti, i luoghi). Porte che si aprono e si chiudono, il soffiare del vento, lo sferragliare del treno, il fischio di una nave… emergono di nuovo nel “buio” della radio. I primi dibattiti, le teorie e anche i fallimenti sono materiale vivo per ripercorrere passo dopo passo un’avventura culturale e artistica che è entrata capillarmente nell’immaginario di tante generazioni di italiani. Il mondo dei rumori, dei suoni e delle voci indimenticabili della radio è qui ricostruito per la prima volta nel dettaglio con il recupero di testi inediti o dispersi su giornali e riviste. Viene fuori una sorta di panorama dell’arte radiofonica che racconta l’evoluzione del “teatro per ciechi” – secondo una delle prime definizioni – in un genere artistico continuamente alla ricerca della propria forma.

domenica 6 maggio 2012

Prospettiva - Materiali intorno alla rappresentazione della realtà in età contemporanea a cura di Fabrizio Arcuri e Ilaria Godino(Titivillus)


“Prospettiva” è lo specchio disincantato delle tematiche, delle atmosfere e delle voci dei protagonisti dell’omonimo festival teatrale torinese, organizzato dalla Fondazione del Teatro Stabile di Torino e curato da Fabrizio Arcuri e Mario Martone: una bizzarra quanto necessaria indagine sulle culture contemporanee e sulle forme di espressione messe in opera dalle nuove frontiere della scena italiana ed internazionale. Questo volume raccoglie le riflessioni di artisti, critici, intellettuali che a diverso titolo e a partire da punti di vista non esclusivamente teatrali si confrontano con le motivazioni che stanno dietro l’imprescindibile urgenza dell’espressione artistica.
Scritti di: Fabrizio Arcuri, Antonio Audino, Enrico Castellani, Tim Etchells, Rodrigo García, Oskar Gómez Mata, Viviana Gravano, Graziano Graziani, Antonio Latella, Mario Martone, Daniela Nicolò, Aldo Nove, Lorenzo Pavolini, Portage, Armando Punzo, Valeria Raimondi, ricci/forte, Paolo Ruffini, Rodolfo Sacchettini, Annalisa Sacchi, Tiziano Scarpa, Virgilio Sieni, Rafael Spregelburd, Daniele Villa

sabato 5 maggio 2012

Diritto e Spettacolo di Bruno Di Giacomo Russo (Libellula Edizioni)


Il testo illustra gli elementi fondamentali dell’ordinamento costituzionale e del sistema amministrativo italiano per comprenderne gli aspetti essenziali. Oltre ai principi e ai meccanismi fondanti l’ordinamento giuridico italiano, in generale, nel volume si analizza la dimensione costituzionale dello spettacolo, soffermandosi, in particolare, ai richiami presenti nella Costituzione. L’ultima parte è dedicata ai rapporti nello spettacolo fra le pubbliche amministrazioni, tra loro e le istituzioni private, con attenzione al funzionamento costituzionale e amministrativo dopo la riforma del Titolo V della Costituzione.

venerdì 4 maggio 2012

Storia delle marionette e dei burattini in Italia di Alfonso Cipolla e Giovanni Moretti (Titivillus)


Gli spettacoli con marionette e con burattini in Italia vantano una tradizione plurisecolare e una tale ricchezza di linguaggi da non avere paragoni. Eppure fino a oggi manca una storia di questo teatro scritta con sensibilità moderna e moderni criteri scientifici. Non solo manca una storia che ripercorra criticamente il passato, ma mancano studi che inseriscano finalmente le marionette e i burattini nel contesto a loro più consono che è il sistema teatrale a tutto tondo e non solo il folclore o una generica tradizione popolare. Manca inoltre una storia che sappia dividersi in due e guardi distintamente alle marionette e ai burattini, perché tra marionette e burattini non vi è soltanto una differenza di struttura tecnica, ma una netta appartenenza a due idee di teatro radicalmente diverse che comportano una diversa fruizione e un diverso pubblico. E manca ancora un’analisi di quel complesso fenomeno che è il moderno teatro di figura, con la sua straordinaria gamma di varianti e di potenzialità. Per offrire uno strumento agli studenti abbiamo pensato a una antologia che potesse raccogliere le testimonianze di chi – viaggiatori, letterati, cronisti, moralisti... – abbia avuto nel corso dei secoli l’opportunità di vedere in prima persona il teatro con le marionette e con i burattini. Mettendo in ordine i vari brani scelti, molti dei quali mai ripubblicati prima, si è venuta, naturalmente, ad abbozzare una storia dei burattini e una storia delle marionette. Molto manca ancora, ma lasciateci la presunzione di pensare che, ora, manchi un poco di meno.

giovedì 3 maggio 2012

Esce il nuovo numero di NewsCinema Magazine - Dark Shadows (Youcanprint)


NewsCinema Magazine è una nuova rivista mensile di cinema, con uno sguardo anche alle serie tv, arte, teatro e musica. Ogni mese tante news, recensioni, anteprime, curiosità, interviste che potete comodamente sfogliare online o ricevere direttamente a casa in versione cartacea. Legato al sito www.newscinema.it, NewsCinema Magazine è una delle poche riviste di cinema che parla anche di altri settori dell'intrattenimento come la musica, le serie tv, l'arte e il teatro, tenendovi aggiornati sulle ultime novità ma anche ricordando le glorie del passato.

Info

mercoledì 2 maggio 2012

WORKERS … pronti a tutto!






Commedia sul tema della disoccupazione raccontata attraverso l'esperienza di tre giovani alle prese con il precariato e suddivisa in tre episodi legati da un avvenimento comune. Workers - Pronti a tutto è un film a colori di genere commedia, episodi diretto da Lorenzo Vignolo e interpretato da Dario Bandiera, Alessandro Bianchi, Paolo Briguglia, Nino Frassica, Nicole Grimaudo, Francesco Pannofino, Michelangelo Pulci, Alessandro Tiberi, Daniela Virgilio, Luis Molteni. Prodotto nel 2012 in Italia e distribuito in Italia da Cinecittà Luce il giorno maggio 2012.

martedì 1 maggio 2012

Maria Paiato. Un teatro del personaggio di Maria Cristina Sarò (Titivillus Edizioni)


Maria Paiato ha attraversato il teatro di parola e di regia di questi ultimi vent’anni acquisendo competenze che ne fanno, da un lato, un’interprete duttile ed efficace della drammaturgia contemporanea, dall’altro, un’esploratrice creativa della forma monologo. Lo studio di Maria Cristina Sarò ricostruisce il percorso artistico dell’attrice soffermandosi su alcuni punti e snodi: il passaggio dalle caratterizzazioni degli esordi teatrali alla costruzione di personaggi sfumati e complessi; l’individuazione, in relazione alla forma monologo, d’un sistema di composizione basato sulle molteplici collaborazioni fra autore, regista e attore; l’importanza degli elementi performativi, per cui Maria Paiato perviene alla parte per accumuli di dettagli, per interrogazioni del vissuto che divengono linguaggio, per elaborazioni segniche del gesto. Particolare attenzione è dedicata a quattro spettacoli. Due sono monologhi: “La Maria Zanella”, che ha recuperato la lingua materna dell’attrice (il parlato del Polesine), rivelando sottese vicinanze fra l’arte dell’interprete e la drammaturgia degli assoli narrativi, e “Un cuore semplice”, toccante conferma della natura recitabile dell’immaginario di Flaubert cui il testo s’ispira. Le rispondenza fra l’arte Maria Paiato e le drammaturgie d’autore risultano dalla dettagliata descrizione di due allestimenti: “Ritten, Dene, Voss” di Thomas Bernhard con la regia di Piero Maccarinelli e “L’intervista” di Natalia Ginzburg con la regia di Valerio Binasco. Lo studio è concluso da una serie di dense interviste a Maria Paiato, Maurizio Panici e Sergio Pierattini, rispettivamente regista e autore della “Maria Zanella”.