venerdì 3 febbraio 2012

TEATRO DEL TEMPO


“Il Teatro del Tempo, ideato, voluto e diretto da Luca Ambanelli (1938-2008), ha debuttato al Festival di Todi il 25 agosto 1992 e nell’ottobre del 1998 ha trovato la sua attuale sede in uno spazio restaurato che gli esperti fanno risalire al teatrino di Santa Maria in Taschieri (1614). Una balconata in stile elisabettiano, il predominante colore rosso e un arcoscenico decorato da figure su disegno di Emanuele Luzzati ne sono i tratti architettonici distintivi, mentre dal punto di vista delle scelte artistiche, il Teatro si è sempre contraddistinto per l’apertura verso i giovani e le realtà teatrali cittadine, senza tralasciare importanti ospiti provenienti dal tessuto nazionale. Le produzioni di quest'anno sono "La stanza di Joyce" (piccolo omaggio a Joyce alla vigilia del Bloomsday) con letture di Paolo Rossini e Alessandra Azimonti, musiche originali ed esecuzione al pianoforte di Davide Carmarino, ideazione e selezione testi di Simonetta Sorba con regia di Marco Caronna, “RocKlavier” di Davide Carmarino e "Trasmettiamo da una casa d'Argentina" con Marco Caronna e un'icona del Teatro del Tempo, il maestro Alessandro Nidi. Tra le storiche produzioni si annoverano "I due gentiluomini di Verona" (2000), la memorabile Traviata in versione melo-prosa (2001) e "Il mercante di Venezia" (2002). Da diversi anni è stata istituita una stabile collaborazione con Roberto Latini - che quest’anno porta sul palco del Teatro del Tempo “Noosfera Titanic”, l’ultima produzione di Libero Fortebraccio Teatro, inserita all'interno del progetto Radiovisioni - e con Carlo Ferrari / Franca Tragni, che per la stagione 2011/2012 propongono gli spettacoli “ventiquattro dicembre”, di riflessione, e “Irma”, di divertimento. Quest’anno la stagione di prosa viene ulteriormente arricchita dalla presenza di "Monologo in Briciole" del grande Vittorio Franceschi, da “Gioco di mano” di e con Gabriele Di Luca e dall'omaggio all’Italia di Argante Studio. Da sempre la musica riveste un ruolo di primaria importanza nella programmazione del teatro. Musica nelle sue diverse declinazioni, dallo spettacolo “Il vecchio e il mare” con l’eclettica artista Mascia Foschi (che da anni calca con successo il palcoscenico di Borgo Cocconi) e Alessandro Nidi, al concerto di Marco Sforza e l’orchestrina Separé, continuando con la musica classica “RocKlavier” di Davide Carmarino ed alla performance del complesso TerraNatia, fino ad arrivare alla contaminazione di musica e linguaggio cinematografico di Rocco De Rosa.


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