venerdì 6 gennaio 2012

TEATRO CARIGNANO – teatro stabile di Torino





















La Fondazione 2007/2008 - Il cartellone 2007/2008 si è aperto con il sedicesimo UTEFest, festival dell’Unione dei Teatri d’Europa, più di venti spettacoli e la presenza di nomi di spicco della scena tra cui Lev Dodin, Declan Donnellan, Gabor Zsambeki, Roger Planchon, Stephane Braunschweig, Urs Troller, Staffar Valdermar Holm. Il Teatro Stabile di Torino si è confermato come uno dei poli teatrali italiani di maggior interesse artistico e organizzativo in ambito nazionale ed internazionale.
Dal punto di vista produttivo, l’attività si è concentrata attraverso un nucleo di interpreti che si sono alternati in Dossier Ifigenia (regia di Elie Malka), The Changeling e Antigone (regia di Walter Le Moli), La folle giornata (regia di Claudio Longhi), A voi che mi ascoltate (regia di Victor Arditti).
A questi spettacoli si sono aggiunti Tre de Musset diretto da Mauro Avogadro e quelli realizzati come coproduzioni o collaborazioni: Venere e Adone diretto da Valter Malosti, Canti dall’inferno diretto da Davide Livermore, Turin Eleven progetto di Laura Curino e Roberto Tarasco, Keely and Du diretto da Beppe Rosso, SynagoSyty diretto da Gabriele Vacis.
Il cartellone delle ospitalità ha contato trentasei titoli. Nel dicembre 2007 Mario Martone è diventato Direttore della Fondazione del Teatro Stabile di Torino.


2008/2009 - La prima stagione diretta da Mario Martone (2008/2009) è stata caratterizzata dalla scelta di alcuni filoni tematici legati alle sale teatrali: gli attori al Teatro Carignano, gli autori al Teatro Gobetti, i registi alle Fonderie Limone Moncalieri, la contemporaneità al Vittoria, i grandi allestimenti al Nuovo. Mario Martone infatti ha inteso realizzare una proposta culturale omogenea, in cui produzioni e ospitalità si fondono armonicamente, realizzando un disegno generale di estrema chiarezza. Martone, parallelamente alla Scuola per Attori diretta da Mauro Avogadro, ha ispirato la creazione della Scuola dello spettatore diretta da Guido Davico Bonino, della Corso di recitazione per cantanti diretta da Davide Livermore e del Corso di scritture per la danza contemporanea diretta da Raffaella Giordano. La menzogna, spettacolo creato e diretto da Pippo Delbono e incentrato sul dramma delle morti sul lavoro, ha inaugurato la stagione 2008/2009 alle Fonderie Limone Moncalieri. Il 2 febbraio 2009, dopo un anno di restauri, è stato riaperto il Teatro Carignano, uno dei tesori barocchi di Torino: la sala è tornata all’antico splendore settecentesco, ma è stata anche ammodernata per renderla tecnologicamente all’avanguardia. Zio Vanja, diretto da Gabriele Vacis e prodotto dal Teatro Stabile, ha inaugurato la sala. Una retrospettiva alla Cavallerizza Reale ha reso omaggio a Guido Ceronetti, con il suo I misteri di Londra e Albergo Ceronetti, ideato e diretto da Virginio Liberti. Valter Malosti ha diretto il toccante Quattro atti profani di Antonio Tarantino, che è stato allestito alle Fonderie Limone Moncalieri.
In questa stagione sono stati riproposti alcuni spettacoli storici del Teatro Stabile: Camillo e Adriano Olivetti di Laura Curino e Gabriele Vacis e Guarda che luna!, tributo al genio di Fred Buscaglione di Banda Osiris, Enrico Rava, Gianmaria Testa, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli, Piero Ponzo. Tra gli ospiti, ricordiamo i nomi di Toni Servillo, Federico Tiezzi, Luca De Filippo, Franco Branciaroli, Carlo Cecchi, Enzo Moscato, Arturo Cirillo, Fura dels Baus, Moni Ovadia, Scimone e Sframeli. Il Teatro Nuovo ha ospitato Kontakthof, uno degli ultimi spettacoli visti in Italia con la compagnia di Pina Bausch prima della morte della grande coreografa.
Significative sinergie sono state realizzate con Teatro Regio, Museo Nazionale del Cinema, Università degli Studi di Torino, Dams.


2009/2010 - Teatro, danza, musica, arte, multimedialità sono state le parole chiave dell’attività, declinate su undici nuovi allestimenti, quattro riprese, settantadue ospitalità di cui undici internazionali. La stagione è stata inaugurata da Prospettiva09 festival d’autunno, curato da Mario Martone e Fabrizio Arcuri, sostenuto da Torinodanza festival, Artissima 16, Club to Club e altre istituzioni culturali nazionali, che ha ospitato in due mesi una programmazione di cinquanta appuntamenti. Tra gli artisti in scena l’argentino Rafael Spregelbrud, Forced Entertainment, René Pollesch, Big Art Group, Abattoir Fermé, Motus, Socìetas Raffaello Sanzio, Emma Dante, Giorgio Barberio Corsetti, Compagnia della Fortezza, Ascanio Celestini, Teatro Valdoca, Filippo Timi, Accademia degli Artefatti, Babilonia Teatri, a cui si sono affiancati alcune compagnie di Torinodanza festival, State of Indenpen/Dance realizzato da Club to Club e i sedici appuntamenti/performance di Artissima 16. Per la prima volta il Teatro Stabile ha partecipato alla realizzazione di Torinodanza festival, diretto da Gigi Cristoforetti, ospitando la manifestazione alle Fonderie Limone e alla Cavallerizza Reale. Sul palcoscenico alcuni tra i più versatili talenti della danza contemporanea: Royal Ballet of Flanders, Virgilio Sieni, Lucinda Childs, Pierre Rigal, Caterina e Carlotta Sagna, Koen Augustijnen, Emio Greco e Pieter C. Scholten.
La prima produzione andata in scena è stata Tradimenti di Harold Pinter regia Andrea Renzi e sempre al Carignano il 19 gennaio 2010 ha debuttato Fiabe Italiane (Italian Folktales), un progetto ideato e diretto da John Turturro, sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali in occasione del 300° anniversario dalla fondazione del Teatro Carignano. Andrea De Rosa ha proposto la prima messa in scena integrale di Manfred di Byron-Schumann, una collaborazione Teatro Stabile e Teatro Regio, con Orchestra e Coro guidati da Gianandrea Noseda. Laura Curino da realizzato un potente spaccato d’epoca con Il signore del cane nero, Valter Malosti ha allestito un sarcastico Molière/ La scuola delle mogli, Beppe Rosso con Flags ha chiuso l’omaggio a Jane Martin, Gipo Farassino è tornato in scena con Stasseira, agrodolce memoria di Torino anni Cinquanta.
A marzo 2010 il soffio del centocinquantesimo dell’Unità d’Italia ha cominciato a spirare alla Cavallerizza Reale con la rassegna Teatro e Storia, coordinata da Giovanni De Luna.
Valter Malosti nel giugno 2010 è diventato direttore del Corso per Attori della Scuola del Teatro Stabile di Torino.

2010/2011 - Ancora grandi eventi nella stagione 2010 - 2011 del Teatro Stabile di Torino, con settantratrè spettacoli e due grandi festival. Prospettiva2 torna al pubblico con una programmazione che dal 15 ottobre al 14 novembre 2010 sviluppa il tema del doppio in quarantasette momenti.
Torinodanza festival (7 settembre - 13 novembre 2010) si è aperto con le due prestigiose presenze a MITO del Balletto Reale delle Fiandre e di Emio Greco Ι PC, significativamente raccolte sotto il nome di Miti. Il focus successivo riporta sulla scena un momento storico e artistico fondamentale per la danza: gli Anni Ottanta. Il terzo focus è dedicato a uno dei coreografi oggi più indicativo della contemporaneità, Alain Platel, erede artistico di Pina Bausch.
La stagione del 150° dell’Unità d’Italia ospita una importante serie di produzioni, che accompagnano il pubblico in un ideale viaggio nella storia della scrittura scenica italiana: le Operette morali di Giacomo Leopardi nella versione di Mario Martone; Filippo di Vittorio Alfieri, diretto da Valerio Binasco; I promessi sposi alla prova, capolavoro di Giovanni Testori, diretto da Federico Tiezzi; Rusteghi, da Goldoni, uno spettacolo di Gabriele Vacis; infine Virginio Liberti con con Questa sera si recita a soggetto di Luigi Pirandello. Valter Malosti dirige una coproduzione che sigla il ritorno al teatro di Valeria Solarino, nei panni della Signorina Julie di Strindberg. Altra coproduzione d’eccellenza è 18 mila giorni, un testo di Andrea Bajani con Gianmaria Testa e Giuseppe Battiston sulla condizione operaia.
Le ospitalità della stagione 2010 2011 che completano questo importante progetto culturale portano i nomi di Mariangela Gualtieri, Cesare Ronconi, Danio Manfredini, Raffaella Giordano, Maurizio Donadoni, Valeria Parrella, Fausto Paravidino, Pippo Delbono, Emma Dante, Luca De Filippo, Carlo Cecchi, Fabrizio Gifuni, Massimo Castri e ancora molti altri.”



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