giovedì 26 gennaio 2012

Amici della musica di Udine










“Nata nel 1922 l’Associazione degli Amici della Musica è una fra le più consolidate società concertistiche italiane ed europee. La programmazione ha visto fin dall’inizio grandi nomi di musicisti ormai entrati nella storia dell’interpretazione. Basti citare Arthur Rubinstein, Arturo Benedetti Michelangeli, il Trio di Trieste, Maurizio Pollini, Bruno Leonardo Gelber, Sviatoslav Richter, Salvatore Accardo, il trio Beaux Arts, il Quartetto Amadeus. Associazione di “cultura” musicale, quella degli Amici della Musica di Udine, si propone di promuoverne la conoscenza, di sostenerne la passione e di promulgarne la diffusione, organizzando ogni anno una Stagione di concerti da camera, immersa nella cultura musicale europea e non solo. (Statuto Art. 1)
Nomi di spicco e del panorama internazionale si intrecciano con proposte a tema e novità di repertorio. In particolare, nel corso degli ultimi anni, sono stati avviati diversi Progetti pluriennali a tema, caratteristica di un percorso che non si esaurisce con l’impegno di una serata, ma che vuole offrire all’Ascoltatore il sapore dell’attesa e della ricerca, della riflessione e della tensione culturale, di una scelta che concorre ad istituire la consuetudine al confronto e alla dialettica artistica.
Ritengo che il compito della Direzione Artistica sia quello di accomunare alle proprie idee e preferenze, una lungimiranza di intenti che si esprima anche con progetti e vivacità intellettuale, ed ho il convincimento che anche le esigenze del pubblico vadano rispettate.
L’Arte Musicale ha una lunghissima storia e le possibilità di scoprire che non abbiamo ascoltato ancora tutto, sono molto elevate. Se a questo aggiungiamo l’Arte dell’ interpretare e le differenti personalità di chi esegue, i campi di novità diventano amplissimi. Il cartellone di quest’anno vuole essere un compendio "corale" di tali considerazioni.
E’ così che per ogni Stagione viene studiato un programma articolato in concerti serali e appuntamenti pomeridiani che permettono al pubblico di avvicinarsi agli artisti e comunicare con loro. A fianco di tradizionali programmi da concerto vengono proposti ascolti di genere alternativo, coinvolgendo anche le formule del jazz, della musica folk e di cantautore. Gli ascoltatori hanno modo di ‘vivere’ l’esecuzione degli interpreti, scavando anche tra le pieghe delle loro esperienze musicali e della loro personalità. Tutto questo rende il progetto vitale e genuino, e annulla quelle distanze dovute alla difficoltà dei linguaggi che molto spesso creano barriere di incomprensione. Interventi guidati, con lo scopo di mediare e di favorirne la lettura, vengono proposti accanto agli incontri pomeridiani e, spesso anche nei concerti serali. Tale formula ha trovato ampio consenso nel pubblico che ha confermato il desiderio di avvicinarsi alla musica in un modo più immediato. Accanto alla ricerca dei linguaggi, gli Amici della Musica sostengono da tempo la diffusione e la divulgazione dell’attività dei linguaggi attuali, commissionando ogni anno un brano a un musicista contemporaneo che viene eseguito in prima assoluta durante lo svolgersi della Stagione concertistica. Ulteriore sostegno ai talenti di oggi viene attivato con il Premio Amici della Musica (nel 2010 giungerà alla 6^ edizione) con il quale viene data l’opportunità ai migliori studenti di Accademie quali la Hochschule di Graz, il Conservatorio di Udine e l’Accademia di Zagabria, di esibirsi davanti ad una Giuria popolare che, assieme al direttore artistico, sceglie il vincitore da inserire nella futura Stagione di Concerti. Un battesimo per una carriera futura, vuole essere il migliore auspicio per un’attività che si prefigge non solo la diffusione dell’arte musicale ma anche il sostegno del ‘bello’ artistico e del talento. Particolarità dell’Associazione è quella di coinvolgere il pubblico in questo cammino ‘vivo’ e affascinante, con lo scopo di far rivivere un patrimonio immenso di cultura che appartiene a tutto il genere umano. (Luisa Sello)”   

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