martedì 20 dicembre 2011

Strada di un clown di e con Vladimir Olshansky. Scena e costume: Viktor Bogora
















La Strada di un Clown è un affascinante e profondo viaggio nell’alta arte della clownerie, in cui Olshansky, dispiegando il suo mondo poetico, ci svela il perenne atto di equilibrio tra commedia e dramma di cui è fatto il mondo.  Lo spettacolo è costituito da brevi e avvincenti sketch che si susseguono senza soluzione di continuità - in un gioco col tempo e con lo spazio, evocano i grandi temi del mondo contemporaneo, così pieno di assurdità. Attraverso storie archetipiche, lo spettatore e il protagonista sono coinvolti nell’avventura senza fine della vita: il Clown, il Pagliaccio, il Buffone, che vive in ognuno di noi reclama la propria libertà, per poi, invece, ritrovarsi nella trappola delle proprie debolezze e delle proprie illusioni, in compagnia della sola speranza di continuare il proprio sogno. Riso e lacrime accompagnano lo svolgersi delle storie che La Strada di un Clown dipana davanti ai nostri occhi, facendoci rispecchiare in una serie di personaggi alle prese con ciò che tra fatti reali o simbolici la vita propone.

VLADIMIR OLSHANSKY, che si è esibito in tutto il mondo come ‘guest artist’ del “Cirque du Soleil”, è stato coprotagonista dello “Snow Show” di Slava Polunin, produzione acclamata dalla critica di tutta Europa, porta il suo nuovo spettacolo La Strada di un Clown - accolto trionfalmente a Madrid e New York - in “prima” nazionale al Teatro Keiros per le feste di fine anno. Ispirato dai Maestri del cinema muto - Charlie Chaplin, Max Linder e Buster Keaton - come dai leggendari registi russi di inizio Novecento Mejerchol'd e Vachtangov, dal mitico clown Leonid Engibarov, influenzato da Beckett e Robert Wilson, Olshansky si propone come clown-attore: una  figura nuova, che agisce non più in un circo o sulla strada, bensì all’interno di un teatro. Spariscono i trucchi del repertorio circense, la parola evapora quasi del tutto, e da spazio alla lingua più intima e poetica del gesto e del corpo,  in una sorta di Commedia metafisica. Una "Commedia" che è quella della vita. All’inizio degli anni 2000, dopo diverse tournée con il Cirque du Soleil, e dopo la partecipazione come protagonista allo spettacolo Snow Show di Slava Polunin in alcuni noti teatri europei (ad iniziare dall’Old Vic a Londra), Vladimir Olshansky torna a lavorare in proprio, fonda una nuova troupe e presenta nel 2006 al Festival Fringe di Edimburgo (GB) Strange Games, un nuovo spettacolo che ottiene un grande successo di critica e di pubblico (che torna ad applaudirlo anche 3-4 volte!), oltre alla speciale menzione della BBC “Late Addition”. Il successo si ripete in luglio al Festival di Erlangen in Germania, in settembre al Cross-Culture Festival di Varsavia, nel novembre del 2007 sulla scena del Piccolo Teatro del Mossovet a Mosca in occasione del Festival di Teatro per ragazzi Bol’šaja Peremena. Seguono presenze ad Avignone e a Roma. Tra il 2009 e il 2010 Vladimir prosegue esperimenti e ricerche con altri tre spettacoli. Presenta a Firenze Ma Arlecchino dove sta? basato sulle tecniche della Commedia dell’Arte, e a Firenze e Roma  La giornata degli Sciocchi, costruito sull’improvvisazione, con contenuti e partner sempre diversi, che presenta con cadenza mensile nel corso di un intero anno. Infine Panini, con altri due partner. Nel 2011 il suo percorso artistico si consolida nella scelta di dare vita al Vice Versa Visual Theatre.           www.viceversa.visual.theater.com
Lo spettacolo La strada di un clown nasce nel marzo 2011, e viene presentato in prima assoluta a Madrid in aprile (replicato nello scorso novembre), accolto da vivo entusiasmo.  Va in scena in ottobre a New York, dove riscuote un successo trionfale.


Vladimir Olshansky e Soccorso Clown - Vladimir Olshansky è anche il Direttore Artistico e uno dei tre fondatori di SOCCORSO CLOWN, insieme al fratello Yury e all’attrice italiana Caterina Turi Bicocchi (discendente di A. S.Puškin per parte della madre Anna Vorontsova-Veljaminova). SOCCORSO CLOWN è l'organismo promotore in Italia della nuova professione dello spettacolo del “clown ospedaliero”. www.soccorsoclown.it
Il programma fondamentale per apprendere e specializzarsi nella professione di “clown ospedaliero” è stato messo a punto e perfezionato per la prima volta da Vladimir Olshansky insieme al fratello Yury e presentato per la prima volta in Italia nel 1999 a Firenze grazie alla collaborazione con l’Azienda Ospedaliera di Firenze Anna Meyer, l’E.T.I. (Ente Teatrale Italiano), la Regione Toscana e il Fondo Sociale Europeo. Forse non è strano che tutti i protagonisti di Soccorso Clown siano originari della Russia.
La nuova professione di “clown ospedaliero” è nata 25 anni fa a New York, grazie all’esperienza della CLOWN CARE UNIT del Big Apple Circus di Michael Christensen, con cui Vladimir ha collaborato per oltre una decina d’anni.


TEATRO STUDIO KEIROS – VIA PADOVA 38 A – ROMA
DAL 26 DICEMBRE 2011 AL 2 GENNAIO 2012

26 dicembre ore 18
dal 27 dicembre al 2 gennaio ore 21
1 gennaio riposo
I prezzi per questo spettacolo sono:  intero 20 € - ridotto 15 € - ridotto speciale studenti (solo per le repliche del 28-29-30 dicembre) 10 €
Il 31 dicembre spettacolo ore 21, a seguire cenone di fine anno presso il ristorante “Il Tunnel” adiacente al teatro, con la seguente proposta di menu:
- Antipasto all’italiana
- Lasagne ai funghi porcini e piselli
- Cotechino con lenticchia
- Macedonia o dolce
- Acqua (1/2),
- Vino della casa (1/4),
- Prosecco (1 calice) inclusi
COSTO tutto incluso:  € 70   ridotto € 65


Per info e prenotazioni: 366.4759153 OPPURE ufficiostampadelteatro@gmail.com

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