domenica 30 ottobre 2011

TEATRO VERDI DI FIRENZE













Costruito nella Firenze granducale sul luogo del trecentesco carcere delle Stinche, il Teatro Pagliano, che prende il nome di Teatro Verdi nel 1901, è l’unico tra i numerosi teatri edificati nella Firenze dell’800, eletta anche a capitale d’Italia, che, attraverso i grossi mutamenti di un secolo e mezzo di storia, arriva ai giorni nostri in piena attività continuando ad essere, per Firenze e per la Toscana, la sede per le grandi occasioni, per gli appuntamenti musicali e gli spettacoli popolari. Sogno realizzato da Girolamo Pagliano, ex baritono e fortunato farmacista inventore di un elisir di lunga vita, il teatro, che apparve da subito imponente (era tra i sette più grandi d’Italia) inaugurò il 10 settembre del 1854 con Il Viscardello, primo titolo del Rigoletto verdiano. La prevalente vocazione lirica, con opere di repertorio e nuovi titoli, caratterizzò per un lungo periodo le felici stagioni dirette da Pagliano. Arrivarono poi gli anni delle manifestazioni patriottiche e umanitarie, i primi memorabili allestimenti teatrali con i grandi interpreti dell’800 e spettatori d’eccezione come Vittorio Emanuele II. Nel 1865 il Teatro rischiò di sparire in un incendio, passò poi di mano da un proprietario all’altro;dopo la prima guerra mondiale apre all’operetta popolare e con la proprietà Castellani arrivano i più grandi attori del Novecento. Il primo serio restauro a cura di Nello Baroni e Maurizio Tempestini risale al 1950; e poi con i favolosi anni 60 il teatro ospita le star internazionali della musica leggera, jazz, pop e rock e le celebrità del teatro leggero e della rivista. Così si susseguono le stagioni, arrivano gli spettacoli del Maggio Musicale Fiorentino, le rassegne cinematografiche, i balletti e insieme arrivano anche i problemi: l’alluvione del 1966 e i necessari lavori di adeguamento alle norme di sicurezza. Nel gennaio del 1998 il Teatro passa alla Fondazione Orchestra Regionale Toscana, diventando dunque la sede di prove e concerti dell’ORT e allo stesso tempo mantenendo la singolare eterogeneità delle proposte teatrali, l’immagine di uno spazio culturale aperto, vivace nelle proposte e attento alle esigenze del suo variegato pubblico. Per la festa dei 150 anni del Teatro Verdi (ottobre 2004) la Fondazione ORT ha realizzato una serie di interventi mirati a migliorarne l'acustica, l'estetica e l'accoglienza del pubblico: la pavimentazione della platea e della galleria è completamente rifatta in legno e le nuove poltroncine, rigorosamente rosse, sono state studiate appositamente da Poltrona Frau.


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